Overblog
Editer l'article Suivre ce blog Administration + Créer mon blog
Voix Africaine

Le Griot des Etats Unis d'Afrique

Conflitto Libano Israeliano

Il Consiglio dei Diritti dell’Uomo delle Nazioni Unite deve portare un contributo positivo allo scopo di porre fine alle violazioni dei diritti umani e del diritto umanitario.
 
Amnesty International ha rilasciato la seguente dichiarazione al Consiglio dei Diritti dell’Uomo delle Nazioni Unite a Ginevra.
 
“I membri del Consiglio dei Diritti dell’Uomo hanno il dovere di affrontare la crisi umanitaria nel Libano e in Israele facendo leva sui principi di imparzialità, obiettività, dialogo costruttivo e cooperazione. E solo applicando fedelmente questi principi che i suoi membri potranno permettere al Consiglio di contribuire a porre fine alle attuali violazioni del diritto umanitario e a prevenire violazioni future. Il Consiglio deve far passare un messagio chiaro, vettore di vere possibilità di successo, e non adottare una risoluzione che potrebbe restare senza effetto. La popolazione civile del Libano e di Israele subisce attacchi gravi e generalizzati al diritto internazionale umanitario.
Amnesty International incoraggia i governi a superare il loro desiderio di ottenere vantaggi politici, al fine di permettere al Consiglio di contribuire a porre dine alle sofferenze del Libano e di Israele...
 
Libano: In Libano, circa 800 civili, tra i quali centinaia di donne e bambini sono stati uccisi o feriti dalle forze israeliane, essenzialmente al momento dei raid aerei e dei lanci d’artiglieria (cifra proveniente dal comunicato stampa del servizio di informazioni delle Nazioni Unite IHA/1212 dell’ 8 agosto 2006). Le forze di difesa israeliane hanno colpito e distrutto quasi quotidianamente in Libano beni civili quali strade, ponti, palazzi residenziali, strumenti di telecomunicazione, reti elettriche e depositi di carburante. La morte di numerosi civili durante i bombardamenti, la distruzione massiccia di un certo numero di beni cosi come le minacce ripetute contro la popolazione civile del sud del Libano hanno costretto più di 900 000 civili, un quarto della popolazione del Libano, a lasciare le loro case e a diventare nomadi all’interno del loro paese, o a cercare rifugio all’estero. Migliaia di altre persone sono in trappola nei villaggi del sud del Libano, separati dal mondo esterno, senza accesso ai servizi medici, senza cibo sufficiente, senza elettricità né carburante... I bombardamenti quotidiani continuano a ostacolare le distribuzioni umanitarie urgenti... Le inchieste condotte sul posto rivelano che durante le operazioni militari sono state condotte senza seguire un principio di proporzionalità, nel disprezzo del diritto internazionale umanitario. Hanno anche colpito illegalmente beni di carattere civile. Sono violazioni che di fatto equivalgono a crimini di guerra.
 
Israele: La popolazione civile del nord d’Israele subisce continuamente attacchi di razzi da parte di Hezbollah che ha lanciato in media cento razzi al giorno nella zona, colpendo la città di Haifa e altre località. Esistono solidi elementi di prova che permettono di dire che gli attacchi puntano deliberatamente su costruzioni civili e zone residenziali. Secondo le nostre informazioni, certi razzi convogliavano ogive contenenti una carica di biglie d’acciaio destinate ad aumentare l’effetto letale e a causare gravi ferite al più gran numero di persone nel raggio della zona colpita... Il lancio quotidiano di razzi colpisce virtualmente ogni aspetto della vita civile nelle zone del nord d’Israele, e in particolare l’accesso alle cure mediche e l’approvvigionamento di cibo...
Lanciare deliberatamente razzi sulle civili costituisce un attacco diretto contro la popolazione civile, è illegale ed equivale di fatto a un crimine di guerra.
 
 
Appello in favore di una inchiesta per violazione del diritto internazionale.
 
Amnesty International fa appello al Consiglio dei diritti dell’uomo per condannare le violazione del diritto internazionale e relativo ai diritti dell’uomo perpetrati da entrambe le parti nel quadro delle ostilità in corso in Libano e Israele.
L’organizzazione chiede al Consiglio di esigere dalle parti in conflitto che esse rispettino i loro obblighi relativi al diritto internazionale, in special modo per quanto riguarda i diritti dell’uomo…
 
Amnesty International fa appello al Consiglio dei diritti umani affinché si chieda al segretario generale delle Nazioni Unite di mettere a disposizione un’equipe di esperti autorevoli per condurre un’inchiesta approfondita, indipendente e imparziale sulle violazioni del diritto internazionale perpetrati dalle parti, per raccogliere informazioni credibili che attestino le violazioni gravi del diritto internazionale umanitario e relativo ai diritti umani, per proporre misure effettive che tendano a sottoporre a giudizio gli autori presunti di tali violazioni e a vegliare affinché gli indennizzi siano accordati alle vittime.”
 
Dichiarazione di Amnesty International
 
 
 
Partager cet article
Repost0
Pour être informé des derniers articles, inscrivez vous :
Commenter cet article