Le Griot des Etats Unis d'Afrique
24 Septembre 2013
(traduzione per nostri amici Italiani)
Molto spesso, nella cultura d’ispirazione araba (secondo i precetti di Ibn Khaldun) a cui si confrontano i giovani africani di oggi, è il concetto di successo individuale, accompagnato a quello di egoismo, che regola il futuro dell’essere.
Il giovane allora si persuade che l'altro può essere solo un nemico che deve essere combattuto, umiliato persino, che l'altro è un concorrente e che il proprio successo dipende dalla sconfitta dell'altro.
Ed è così che il padre dice al figlio : non fidarti di nessuno, fai affidamento unicamente sulle tue forze.
Questo concetto è così radicato ormai nella vita quotidiana dei giovani africani di oggi che in effetti essi non si comportano più come africani, ma come degli occidentali e, quel che è peggio, come individui sradicati dalle loro origini.
Lo sanno ancora quali sono le loro radici ?
Che cosa sanno della cultura umanista dei loro antenati, quella cultura basata sui principi del rispetto, della solidarietà, dell'amore tra le persone e dell’incrollabile fiducia nell’altro, la cultura animista fondata sull’iniziazione ?
Figli miei, il rispetto, la solidarietà, l'amore, la fiducia tra le persone sono le fondamenta dell'umanità, sono i veri valori che i vostri antenati hanno ereditato dai loro antenati da tempo immemorabile.
Non dimenticate questi valori, questa profonda saggezza, così ricca, della cultura animista !
Riscoprite, cari figli miei, questi veri valori, imparate dalle vostre madri e dai vostri padri questi principi profondamente umanisti, di cui forse non cogliete subito l'essenza, ma guardate le vostre madri e i vostri padri, ascoltateli, rispettateli. Portano in sé la ricchezza animistica universale dell'umanità.
Sono questi i veri valori che devono gestire il mondo, e voi ne siete i garanti.
Oh figli miei, si può ribattere che questi valori hanno avuto conseguenze nefaste, come la schiavitù e la colonizzazione un tempo e oggi la neo- colonizzazione, crimini contro l'umanità !
Fermatevi a pensarci e vi renderete conto che qualunque popolo occidentale che avesse subito le stesse atrocità contro la razza umana, sarebbe già scomparso dalla faccia della terra!
Noi invece abbiamo accettato, senza rinnegare nulla di noi stessi, di essere Caraibici, della Reunion, di Guadalupa, degli americani, degli Obama e molti altri nel passato e anche nell’avvenire ...
L'unica cosa che ci può distruggere al di là di tutto questo passato è, oggi come domani, se accettiamo di scimmiottare l'Occidente.
Cioè perdere la fiducia in noi stessi e pensare che il compito di nostro padre sia farci capire prima di ogni altra cosa che non dobbiamo fidarci di nessuno, nemmeno del proprio padre e che il suo compito sia insegnarci come essere un buon leader all’occidentale, pronto a tutto per distruggere l'altro, pronto a tutto per riuscire a non essere e immergerci nell'oceano dell’avere, fino al punto di annegarvi!
Questa lettera, figli miei, per dirvi che io ho, ho avuto e avrò sempre fiducia nei miei simili.
Riconosco che molti hanno abusato della mia fiducia e questo mi ha molto intristito! Ma ricordo anche che chiunque abbia meritato la mia fiducia ha cancellato tutta quella tristezza e mi ha riempito il cuore di felicità.
Chi ha guadagnato la mia fiducia mi ha insegnato la saggezza, la pazienza, l'amore e ha fatto per sempre di me un essere solidale !
Chi vi dice di non fidarvi, vuole solo dirvi di rassegnarvi, perché in realtà non c'è niente da fare, dobbiamo accettare che la vita sia come una giungla in cui regna la legge del più furbo, la legge di più forte. E se accettate questo, rimarrete schiavi di voi stessi fino alla fine dei tempi.
La vita è amore, rispetto per la dignità di tutti, fiducia, solidarietà, umiltà oppure non è nulla! o è tutto questo oppure è una cosa superficiale priva di senso !
Miei cari figlioli, questa lettera aperta a voi oggi, vuole essere l’indicazione di un modo di vivere, di un cammino d’esistenza.
Percorrendolo "man mano", capirete che la vita è futile e fasulla se non si basa sulla fiducia, sull'amore, sul rispetto per gli altri e sulla convinzione che la superficialità porta alla guerra.
La guerra non ha mai risolto i problemi, anzi, ne ha sempre portati altri molto peggiori !
La vita reale con tutte le sue difficoltà, può essere basata solo sulla fiducia, l'amore, la solidarietà e la pace!
Dr SYLLA TATI IBRAHIM
PRESIDENTE FONDATORE FONDAZIONE SYLLA TATI CAAP ONLUS
REDACTEUR EN CHEF VOIX AFRICAINE